Seta bourette e allattamento: il ruolo della sericina nel benessere della pelle di mamma e neonato
La nascita di un bambino porta con sé una naturale attenzione verso tutto ciò che entra in contatto con la pelle.

Nei primi mesi di vita, sia la mamma sia il neonato attraversano una fase particolarmente delicata. Durante l’allattamento, la pelle del seno è sottoposta a frequenti sfregamenti e a continue variazioni di umidità e temperatura. Allo stesso tempo, la pelle del bambino è ancora immatura e risponde in modo più intenso agli stimoli esterni rispetto a quella di un adulto.
In questo contesto la scelta delle fibre tessili conta più di quanto si pensi. E tra le fibre naturali, la seta bourette occupa da decenni un posto speciale.
Cos’è la seta bourette e perchè è diversa dalla seta comune?
La seta bourette si ottiene dalle fibre più corte del bozzolo del baco da seta, quelle che rimangono dopo la lavorazione della seta tradizionale.
A differenza della seta lucida usata per abiti pregiati, la seta bourette ha un aspetto più opaco e naturale. Ma la differenza più importante non è visiva: durante la lavorazione, la seta bourette conserva una quantità maggiore di sericina, una proteina che nella seta classica viene in gran parte eliminata.
È proprio la sericina a rendere questa fibra così interessante per il periodo dell’allattamento.
La sericina: perché è così apprezzata in allattamento?
La sericina è una proteina prodotta naturalmente dal baco da seta per proteggere il bozzolo. Negli ultimi anni è diventata oggetto di crescente interesse nella cosmesi e nella dermatologia per le sue proprietà documentate: contribuisce al mantenimento dell’idratazione cutanea, ha proprietà antiossidanti e favorisce la produzione di collagene ed elastina, rendendola particolarmente apprezzata nella cura delle pelli secche e sensibili.
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Durante l’allattamento queste caratteristiche si traducono in benefici concreti. La pelle del seno, e in particolare quella dei capezzoli, è spesso soggetta a secchezza, sensibilità e piccole irritazioni dovute alle poppate frequenti. Indossare una fibra che mantiene naturalmente un certo grado di idratazione cutanea, come la seta bourette, contribuisce a rendere questa fase più confortevole.
Non è un caso che le coppette assorbilatte in seta bourette siano consigliate da molti anni da professionisti dell’allattamento e siano scelte da generazioni di mamme che cercano materiali naturali e delicati.
I benefici della seta bourette per la mamma
La seta bourette è apprezzata durante l’allattamento per una combinazione di caratteristiche difficile da trovare in un’unica fibra:
- Morbidezza: il contatto con la pelle è particolarmente delicato. Riduce la sensazione di attrito che si può avvertire durante l’uso quotidiano di reggiseni e coppette assorbilatte.
- Traspirabilità: la struttura della fibra favorisce il passaggio dell’aria e contribuisce a gestire l’umidità, una delle principali fonti di disagio durante l’allattamento.
- Termoregolazione: come le altre fibre proteiche naturali, la seta tende ad adattarsi alle variazioni di temperatura, offrendo comfort sia d’estate sia nelle stagioni più fredde.
- Presenza naturale di sericina: la proteina è già nella fibra, senza bisogno di trattamenti aggiuntivi. La pelle entra in contatto con essa in modo continuo e graduale durante l’uso quotidiano.
Le coppette assorbilatte in seta bourette
Uno degli utilizzi più diffusi della seta bourette in allattamento riguarda proprio le coppette assorbilatte. Questi piccoli dischetti, inseriti all’interno del reggiseno, proteggono la pelle dalle perdite di latte e dagli sfregamenti con il tessuto.
Le coppette in seta bourette sono apprezzate per la loro morbidezza, per la traspirabilità e per la possibilità di riutilizzarle nel tempo, a differenza dei prodotti monouso in materiale sintetico. Vengono usate da decenni da famiglie che scelgono un approccio naturale all’allattamento, e continuano a essere tra i prodotti più consigliati in questo ambito.
La seta bourette per il neonato

Nei primi mesi di vita la pelle del bambino è più sottile, più permeabile e più reattiva di quella di un adulto. La scelta dei materiali che entrano in contatto con il neonato (body, fasce, copertine, lenzuola) è quindi tutt’altro che secondaria.
La seta bourette viene spesso utilizzata per gli accessori e gli indumenti dei più piccoli perché unisce morbidezza, leggerezza, traspirabilità e termoregolazione naturale. La presenza di sericina aggiunge un elemento di comfort ulteriore per una pelle ancora in fase di sviluppo.
Una nota per le pelli con dermatite atopica
Molti genitori di bambini con pelle sensibile o dermatite atopica si rivolgono alla seta come alternativa ai tessuti sintetici. È una scelta comprensibile, ma vale la pena distinguere.
Le ricerche disponibili indicano che i prodotti in seta specificamente indicati per la dermatite atopica sono quelli dai quali la sericina è stata rimossa (come la seta medicale DermaSilk) perché alcune persone possono sviluppare una sensibilizzazione proprio alla proteina sericina. PubMed
La seta bourette, che la sericina la conserva per natura, è quindi una scelta eccellente per la mamma in allattamento e per il neonato in buona salute. In presenza di dermatite atopica conclamata, è sempre opportuno consultare il dermatologo o il pediatra prima di scegliere il tessuto più adatto.
Una scelta naturale, con le informazioni giuste
La seta bourette è una fibra antica che continua a essere apprezzata per ragioni concrete: morbidezza, traspirabilità, presenza naturale di sericina e comfort a contatto con la pelle sensibile.
Per il periodo dell’allattamento, in particolare, rappresenta una delle opzioni più complete tra le fibre naturali disponibili. Una scelta che non nasce da promesse miracolose, ma dalle qualità reali di una fibra che da generazioni accompagna mamme e bambini nei momenti più delicati della crescita.




