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Il tuo abbigliamento vegano è sempre bio?

La moda vegana si è trasferita dalle tavole della cucina alle case di moda, molte delle quali si sono convertite all’abbigliamento biologico, ecosostenibile e “cruelty free”. Sempre più capi, vestiti, borse e cinture vengono realizzati seguendo un modello etico e sostenibile, senza atti di crudeltà nei confronti degli animali per la produzione dei materiali. Il mondo della moda in generale sta diventando più sensibile verso le tematiche etiche ed ambientalistiche, un po’ per ridurre l’inquinamento ambientale che sta diventando un problema serio, ed un po’ per motivi di marketing poiché l’abbigliamento vegano-vegan è diventato la nuova tendenza del momento.

Gli indumenti “cruelty free” sono tutti etici e sostenibili? Un abito vegano non è automaticamente biologico, ma deve rispettare gli standard rilasciati dalla Lav (Lega Anti Vivisezione). Si tratta di un vero e proprio “rating etico” per valutare con parametri precisi un abbigliamento naturale. Questo sistema prevede quattro livelli di certificazione per i capi di abbigliamento prodotti dalle aziende, in base all’uso che fanno dei materiali di origine animale. Il primo livello, segnalato con una V, indica l’eliminazione della pelliccia di origine animale; il secondo livello, segnalato con VV, indica la rinuncia anche alle piume; il terzo livello (VVV) prevede l’eliminazione anche di seta e pelle; infine nel quarto livello (VVVV), oltre ai materiali appena elencati, si elimina anche la lana.

Meno materiali animali vengono utilizzati e migliore sarà il rating etico di valutazione, a cui è stato affiancato anche un logo “Animal Free” (il disegno di un cane alato). Tutte le aziende attive nella realizzazione di materiale “cruelty free”, che sia stato certificato e garantito, potranno richiedere gratuitamente questo logo da apporre ai loro capi di abbigliamento, per dimostrare il loro effettivo impegno etico verso la produzione di capi etici e sostenibili. Prima di acquistare un vestito è quindi consigliabile leggere attentamente le etichette dei prodotti, assicurandosi che rientrino nell’abbigliamento vegano-vegan e biologico secondo i parametri della Lav.

Se desideri un articolo di abbigliamento che, oltre ad essere rispettoso degli animali, sia anche biologico devi cercare i prodotti realizzati in cotone bio dotati di certificato GOTS. In alternativa puoi optare per i tessuti in canapa, che normalmente viene unita al cotone biologico per rendere i capi più morbidi. I materiali ecologici ed ecosostenibili, oltre ad essere riconosciuti eticamente, sono privi di sostanze nocive ed allergeniche che possono provocare irritazioni ed arrossamenti alle pelli più delicate. L’importante è sempre controllare l’etichetta per essere sicuri di acquistare capi d’abbigliamento certificati e garantiti.